mercoledì 30 aprile 2014

Il NOSTRO programma (seconda parte)

Punto 2: Rendere Novi Ligure attrattiva per operatori economici e abitanti, in modo che chi c’è resti e chi non c’è ancora sia invogliato a trasferirvisi

Garantire la sicurezza di chi, italiano o straniero, da anni vive e lavora in città è fondamentale per fermare il declino di Novi Ligure: la percezione della sicurezza da parte dei novesi è diminuita anno dopo anno, e per risollevarla non servono statistiche, ma azioni concrete.

  1. Garantire la disponibilità di una pattuglia di vigili urbani che, nei fine settimana di tutto l’anno, presterà servizio durante l’intera notte occupandosi specificatamente di sicurezza stradale: in questo modo Carabinieri e Polizia potranno concentrarsi sulla prevenzione e sulla repressione dei reati.
  2. Coinvolgere i novesi nella lotta a microcriminalità e degrado del tessuto sociale: niente ronde, ma segnalazione via internet, come già avviene, ad esempio, nella città di Pordenone.
  3. Collaborare con tutte le forze dell'ordine presenti nel nostro territorio, coinvolgendo anche le associazioni d'arma (ad esempio, Carabinieri, Finanzieri, Alpini, Marinai, Arma Aeronautica), strutturando la presenza sul territorio in modo da evitare sovrapposizioni e concentrare le risorse dove servono.
Noi non dimentichiamo le persone più deboli: per questo il Consorzio Servizi alla Persona (CSP) avrà tre priorità:
  1. salvaguardare l'assistenza a persone non autosufficienti, anziani e disabili di ogni età, perché è il rispetto per la dignità della persona nei momenti di debolezza a dare la misura di quanto una società sia civile;
  2. sostenere i bambini e gli adolescenti con i giusti supporti didattici perché abbiano le migliori risorse per “diventare grandi”; 
  3. assicurare al personale medico dell’Ospedale di Novi ed ai volontari della Croce Rossa le forniture essenziali, come ad esempio i vaccini antinfluenzali, che lo scorso inverno non erano gratuiti.
Per il rilancio economico della città faremo leva su cultura e scuola, seguendo due direzioni:
  1. sostenere concretamente progetti di "formazione d'eccellenza" che permettano agli studenti novesi di avere una preparazione di qualità, in grado di vincere le sfide sempre più dure imposte dal mercato del lavoro;
  2. promuovere in tutte le sedi possibili il prezioso patrimonio storico, artistico, culturale ed enogastronomico del nostro territorio come attrattiva per un turismo di qualità, potenziale sempre sottovalutato dalla vecchia politica locale.

lunedì 28 aprile 2014

Il NOSTRO programma (prima parte)

Da oggi iniziamo la pubblicazione del nostro programma. Sono 7 punti che usciranno ogni 2 giorni circa, per darvi il tempo di leggerli e commentarli.

Punto 1: Trasformare Novi Ligure in una città pulita e dotata di servizi efficienti in linea con le città italiane più avanzate

Il degrado delle strade e dell'arredo urbano sono evidenti. Queste sono le misure urgenti che adotteremo:

  1. messa in sicurezza delle aree a rischio per i pedoni, come ad esempio il tratto di corso Marenco tra piazza XX Settembre e i portici, dove le auto, per parcheggiare, passano praticamente in mezzo ai  pedoni;
  2. ripristino della segnaletica a terra dei parcheggi: oggi, parcheggiare in modo “sbagliato” perché non si vedono più le strisce bianche (sono quasi scomparse) può far perdere fino al 25% dei parcheggi disponibili;
  3. coinvolgimento dei cittadini non solo nella segnalazione dei danni, ma anche nella verifica dell’efficacia della riparazione.
Basta con la "consultazione di facciata" delle associazioni nella redazione di "piani strategici" fatti per essere presentati, e basta. Sosteniamo invece le associazioni senza far chiacchiere, per lavorare davvero nell’interesse di tutti:
  1. condividendo gli obiettivi con sindaco, assessori e consiglieri incaricati, che dovranno concedere risorse adeguate a realizzare quanto stabilito nei tempi concordati
  2. limitando il ruolo dell’assessore competente e del consigliere incaricato ad un semplice monitoraggio del mantenimento degli indirizzi concordati e del rispetto di tempi e costi.
La gestione degli impianti sportivi è dispersiva e non tiene sufficientemente conto delle diverse esigenze delle società sportive presenti in città. Per ovviare a tutto questo:
  1. tra i consiglieri comunali eletti, uno di essi sarà “Delegato allo Sport”, incarico ricoperto da una persona che non si occupi di altro e possa dedicarsi a tempo pieno allo sport novese;
  2. coinvolgeremo, anche formalmente,  le società sportive nella manutenzione e nella gestione degli impianti stabilendo, nei modi e nei termini previsti dalla legge, convenzioni chiare nei contenuti e negli impegni reciproci;
  3. riprenderemo in esame interventi (come ad esempio la copertura in sintetico del campo di San Marziano) decisi quasi dieci anni fa, e mai realizzati, per vedere se non sia il caso di destinare tali risorse ad altri lavori, sempre nell’ambito degli impianti sportivi
  4. razionalizzeremo gli spazi all’interno degli impianti sportivi, a cominciare dallo stadio Girardengo, estromettendo attività ed utilizzi non inerenti allo sport fatta eccezione, ma solo in occasione di manifestazioni sportive, per stand di promozione degli sponsor e di vendita di cibo, bevande e gadget
  5. promuoveremo l’avvicinamento dei giovani allo sport con iniziative di promozione, anche quelle mirate sui singoli possibili utenti
  6. promuoveremo l’utilizzo delle attività sportive come metodo di terapia.
Il Movicentro deve diventare non un luogo di parcheggio per "coraggiosi" ma un servizio accessibile senza rischi a tutti ed a tutte le ore, davvero funzionale alla cittadinanza: per questo non solo garantiremo maggiori controlli nelle ore serali, ma renderemo gratuiti la prima ora di sosta ogni giorno, e l’intera sosta in occasione di fiere, mercati e manifestazioni di promozione della città.

Nei parchi pubblici della città si trovano contemporaneamente bambini e cani: questi ultimi, per ragioni di sicurezza, devono essere tenuti al guinzaglio, limitando la loro capacità di movimento e di svago: per permettere ai cani di poter correre liberamente, senza rischio per bambini e ciclisti, in ogni parco cittadino dedicheremo loro un settore, recintandolo opportunamente e dotandolo di un numero sufficiente di cestini per rifiuti, così come già avviene in tutte le città italiane più sviluppate. Una soluzione realizzabile con poca spesa, che noi adotteremo partendo dal parco Nicholas Green, zona Lodolino, per poi estenderla a tutti i parchi della città.

giovedì 10 aprile 2014

Preparandoci alle elezioni.

Come sapete, adesso è il momento di completare la documentazione per la presentazione delle liste, e come tutti abbiamo bisogno del vostro prezioso aiuto.

Sabato 12 Aprile vi aspettiamo al gazebo in Viale Saffi (incrocio via Garibaldi) per firmare per la nostra lista.

Domenica 13 invece saremo in Viale Saffi a lato di piazza della Stazione.

mercoledì 2 aprile 2014

Il nostro simbolo.

La giusta sintesi dell'unione e della comunità di intenti dei 3 movimenti che compongono
ALTERNATIVA NOVESE

 


mercoledì 19 febbraio 2014

Primarie, che occasione!

Mancano giusto 10 giorni ad una data per me importante: le prime primarie di centro-destra a Novi Ligure, che si terranno il prossimo 1° Marzo. Tra le prime in Italia. Comunque vada, una soddisfazione per chi le ha volute.

I candidati sono scesi in campo.

Roberto Casonato per il Comitato ALFare.

Andrea Scotto per Avanti Novi.

Enzo Baiardo per Fratelli d'Italia.

Io spero che molti miei concittadini vorranno spendere 15 minuti del loro Sabato per venire a votare in uno dei seggi:
Corso Marengo - Galleria Portici Nuovi
Via Cavallotti 56 - sede di Alternativa Novese
Quartiere G3 - Zona negozi. 

Magari non per una particolare preferenza per la nostra coalizione, ma per dare un segnale alle stanze chiuse di certa politica. 

Per dire che NOI CITTADINI vogliamo poter scegliere. 

Almeno IO voglio scegliere, e spero che siano in tanti i novesi che vorranno scegliere...

sabato 25 gennaio 2014

Scadenze

Alternativa Novese, la coalizione di cui Avanti Novi fa parte, ha avuto il coraggio di provare ad organizzare quelle che saranno se non le prime in assoluto, almeno tra le prime primarie del centro destra in Italia.

Quale 'padre fondatore' di Avanti Novi, come scherzosamente mi chiama il nostro candidato Andrea Scotto, ho sempre avuto in mente un modello democratico partecipativo, dove i cittadini devono avere la possibilità di esprimere la loro opinione a tutti i livelli.

Sopratutto, quello che volevo era un sistema che fosse alla luce del sole, senza giochini di segreterie. E' per questo che Avanti Novi si è data un certo statuto, e la coalizione ha stabilito regole chiare, semplici, scritte e sopratutto NON DEROGABILI. Regole che trovate nella colonna di destra di questo blog.

Adesso siamo agli sgoccioli. Chi vuole partecipare alle primarie di Alternativa Novese deve venire allo scoperto, a testa alta e dichiarando pubblicamente di accettare le norme etiche della coalizione.

Auguro a tutti i Novesi di centro destra di poter avere la possibilità di scelta che meritano.

Claudio Casonato

lunedì 20 gennaio 2014

Sistemi elettorali

Non sono certo io la persona più qualificata per discutere del prossimo sistema elettorale per le politiche, che a seguito della sentenza della cassazione è tornato prepotentemente di moda.

Però, da povero cittadino ed elettore, spero di poter esprimere la mia umile opinione al riguardo.

Negli ultimi anni abbiamo votato con sistemi diversi per politiche, comunali, regionali, provinciali, europee, mondiali... no, elezioni mondiali non ci sono (ancora)...

Adesso pare che il Renzi si sia mezzo accordato con il Berlusca per un nuovo sistema, che però include quella che per me è una grossa porcheria: le liste chiuse.

Si, va bene, si parla anche di collegi più piccoli, di liste più corte eccetera, ma per me il punto chiave resta che i candidati sono decisi dalle segreterie dei partiti, ed io, povero elettore, posso solo scegliere un partito. Chi verrà eletto è deciso da altri. E questo non riesco a digerirlo...

Mi è stato detto: Piccole circoscrizioni con pochi candidati per lista, come dice anche la Corte Costituzionale, garantiscono la scelta da parte degli elettori. Per me non è giusto.

Io VOGLIO poter decidere chi viene eletto. Io VOGLIO poter dire a chi viene eletto: ehi tu, guarda che se sei li è perchè IO ti ho votato, e se fai cazzate il mio voto la prossima volta TE LO SCORDI!

Mi è stato detto che le preferenze implicano un rischio di corruzione. Perchè, le liste bloccate non sono soggette a corruzione, magari di un tipo diverso? Se io ho lo zio straricco, che foraggia il partito, oppure  sono figlio o nipote del notabile di turno, non posso fare pressioni ed essere messo in lista, magari al numero 1 del seggio blindato?

La corruzione purtroppo esiste, perchè esiste mala politica e scarso senso civico, ma non è una buona ragione per togliere a quella che spero sia la STRAGRANDE maggioranza di cittadini ONESTI la possibilità di SCEGLIERE da chi vogliono essere governati. Non solo un partito, m auna PERSONA.

Vogliono per qualche motivo tenere le liste bloccate? Bene, che siano rese OBBLIGATORIE le primarie, per tutti i partiti, con ordine di lista stabilito dai risultati delle primarie.

Rendiamo le primarie gratuite per chi si vuole candidare, con delle regole ben fatte per evitare un assalto alla diligenza (chessò, un certo numero di firme a sostegno, ed una cifra fissa per le primarie per ogni circoscrizione, da dividere per i candidati, senza possibilità di spendere soldi da altre fonti).

Ci sono tante menti migliori di me che possono trovare regole adeguate. Ma per favore, FATEMI SCEGLIERE!!!

Claudio Casonato