domenica 27 gennaio 2013
GIORNATA DELLA MEMORIA: THERESIENSTADT, L'ANTICAMERA DI AUSCHWITZ
da www.avvenire.it
Nel Giorno della Memoria vi proponiamo questa lirica, composta dalla poetessa Ilse Weber, assassinata ad Auschwitz assieme al figlio Tomáš.
Questa ed altre poesie furono composte da Ilse Weber a Theresienstadt, "il ghetto modello" utilizzato dalla propaganda nazista per ingannare l'opinione pubblica mondiale.
Guai a dimenticare.
sabato 26 gennaio 2013
PRIMARIE PER IL CANDIDATO SINDACO 2014
da IL PICCOLO di mercoledì 23 gennaio 2013
Il secondo punto del nostro Manifesto:
primarie aperte a tutti coloro che vogliono costruire assieme a noi un'alternativa all'attuale non-governo della nostra città.
Il secondo punto del nostro Manifesto:
primarie aperte a tutti coloro che vogliono costruire assieme a noi un'alternativa all'attuale non-governo della nostra città.
venerdì 25 gennaio 2013
AUGURI DI PRONTA GUARIGIONE
Abbiamo avuto notizia del malore occorso a Manuela Repetti, coordinatrice provinciale del Pdl.
Ci auguriamo di poterla rivedere presto, nella nostra città, pienamente restituita all'affetto dei suoi cari.
domenica 20 gennaio 2013
"AVANTI NOVI" E' DIVENTATA ASSOCIAZIONE E PROMUOVE UN CORSO DI FORMAZIONE CIVICA
Mercoledì
scorso, 16 gennaio, si è tenuta la prima
assemblea del 2013 di “Avanti Novi” che, per volontà unanime dei presenti, si è trasformata in Associazione,
dotata di un proprio statuto.
Questa
evoluzione è stata decisa per poter
portare avanti più efficacemente il proposito espresso nel nostro
Manifesto:
promuovere
iniziative volte a realizzare una maggiore e più consapevole partecipazione dei
cittadini alla vita amministrativa della loro città
L’assemblea ha
approvato l’organizzazione di un Corso
di Formazione Civica, che si terrà a breve, a Novi Ligure, e del quale nei prossimi giorni comunicheremo il
programma e le modalità di iscrizione.
Possiamo però
anticipare che i docenti illustreranno, in
una forma semplice ed accessibile anche ai non addetti ai lavori, temi quali
il funzionamento di un’amministrazione
comunale, i bilanci dei comuni e delle società partecipate, l’urbanistica, gli
appalti, le infrastrutture, le opportunità della digitalizzazione.
Tutto questo per
permettere ai cittadini di poter
conoscere – e valutare autonomamente – come vengono amministrate le loro
città e paesi, e come viene speso il
denaro delle loro tasse.
venerdì 7 dicembre 2012
COMITATO "AVANTI NOVI"
1) COMITATO "AVANTI NOVI"
Il COMITATO "Amici di Novi Ligure - Per
lo sviluppo civile della città" ha lo scopo di promuovere iniziative volte
a realizzare una maggiore e più consapevole partecipazione dei cittadini alla
vita amministrativa della loro città.
Destinatari di
questa iniziativa sono cittadini di ambo i sessi, dotati di diritto di voto
attivo e passivo, che non siano:
- persone che già hanno fatto, o stanno facendo politica in quanto eletti in cariche politiche, da sindaco in su fino a parlamentare, oppure che a tali cariche hanno tentato di farsi eleggere senza successo
- detentori (ora ed in passato) di posti nei consigli di amministrazione delle aziende controllate dalla pubblica amministrazione (es. municipalizzate)
- titolari ed amministratori di ditte che hanno in essere appalti con municipalizzate ed enti locali e componenti della pubblica amministrazione
- niente parenti ed affini fino al 3° grado dei costituenti le precedenti due categorie
Queste categorie
di persone già hanno fatto politica, o la stanno facendo, od hanno già le
possibilità per farla: non ha senso che un Comitato come il nostro, che si
propone di allargare la partecipazione dei cittadini, faccia da predellino a
chi in politica, per un verso o per l'altro, già c'è o già ci campa,
direttamente od indirettamente.
2) PRIMARIE PER L'ALTERNATIVA ALLA SINISTRA
NOVESE, APERTE A TUTTI
Il COMITATO si
incaricherà di organizzare PRIMARIE alternative a quelle della sinistra, da
svolgersi a doppio turno.
TUTTI potranno
CANDIDARSI a queste primarie per scegliere il candidato sindaco per le Comunali
2014, compresi gli attuali consiglieri comunali, e tutti quelli che già fanno politica e sono
indicati al punto precedente.
E' intenzione del
Comitato "Avanti Novi", infatti, sottrarre la scelta del candidato
sindaco dalle stanze delle segreterie di partito, e consegnarla a tutti quei
cittadini che non si riconoscono nell'attuale gestione amministrativa della
città, dando allo stesso tempo pari opportunità a tutti di poter concorrere,
senza pregiudizi né veti incrociati.
Saranno i
cittadini, con il loro libero voto, a conferire a ciascun candidato il peso che
merita. Per essere coerenti con questo progetto, sia i candidati sia i
cittadini votanti dovranno:
- lasciare i propri dati, che non verranno divulgati ma solo utilizzati (conformemente alle leggi vigenti) per ricevere informazioni sulle iniziative sia del Comitato che della campagna elettorale del candidato scelto con le primarie
- sottoscrivere l'impegno a non candidarsi come concorrente (candidato sindaco e/o consigliere in lista) al candidato uscito dalle primarie, nè ad ostacolarlo con altre iniziative
- sottoscrivere l'impegno ad accettare qualsiasi decisione del candidato sindaco sui futuri incarichi (assessori, municipalizzate, ecc. ecc.).
Le iscrizioni a
queste primarie per partiti, movimenti, comitati, associazioni e singole
persone che già ricoprono un incarico elettivo (amministrativo o politico) si
apriranno al momento della chiusura delle urne per le elezioni politiche 2013,
e si chiuderanno entro i trenta giorni successivi.
lunedì 19 novembre 2012
Primarie, sei domande per la scienza
Spero che ogni candidato, che sia alle politiche o alle comunali, voglia rispondere a queste semplici domande...
Da Le Scienze.
Fecondazione assistita, OGM, politiche energetiche, sicurezza del territorio e altro ancora. Un gruppo di giornalisti, blogger, ricercatori e cittadini chiede ai candidati alle primarie del centrosinistra di dichiarare la loro posizione concreta su sei temi centrali delle politiche della scienza e della ricerca.
E la scienza? Nel recente confronto televisivo tra i cinque candidati alle primarie del centrosinistra, i problemi della scienza e della ricerca non sono comparsi, né trovano particolare spazio nel dibattito politico in corso a dispetto della loro centralità per lo sviluppo nazionale.
Un gruppo di giornalisti scientifici, blogger, ricercatori e cittadini, constatata la mancanza di domande ai candidati alle primarie del centrosinistra sulle loro posizioni politiche in materia di scienza e ricerca, e ritenendo invece che da queste politiche dipenderà il futuro sociale ed economico a medio e lungo termine del paese, ha quindi deciso di chiedere ai candidati di rispondere a sei temi di grande respiro, in modo da offrire ai cittadini un panorama più completo della loro proposta politica.
"Le Scienze", offrendosi di dare supporto e visibilità all'iniziativa - che può essere ripresa e amplificata da chiunque lo ritenga opportuno - pubblicherà le loro risposte.
Le sei domande
1. Quali politiche intende perseguire per il rilancio della ricerca in Italia, sia di base sia applicata, e quali provvedimenti concreti intende promuovere a favore dei ricercatori più giovani?
2. Quali misure adotterà per la messa in sicurezza del territorio nazionale dal punto di vista sismico e idrogeologico?
3. Qual è la sua posizione sul cambiamento climatico e quali politiche energetiche si propone di mettere in campo?
4. Quali politiche intende adottare in materia di fecondazione assistita e testamento biologico? In particolare, qual è la sua posizione sulla legge 40?
5. Quali politiche intende adottare per la sperimentazione pubblica in pieno campo di OGM e per l’etichettatura anche di latte, carni e formaggi derivati da animali nutriti con mangimi OGM?
6. Qual è la sua posizione in merito alle medicine alternative, in particolare per quel che riguarda il rimborso di queste terapie da parte del SSN?
L'iniziativa è promossa e organizzata attraverso il gruppo Facebook "Dibattito Scienza"
Hashtag Twitter: #dibattitoscienza #primarieCSX
Primi firmatari
Federico Baglioni, biotecnologo e blogger
Stefano Bagnasco, fisico INFN e blogger
Massimo Barberi, giornalista scientifico
Marco Fulvio Barozzi, insegnante e blogger
Silvia Bencivelli, giornalista scientifica
Martino Benzi, blogger
Dario Bressanini, chimico e blogger
Renato Bruni, ricercatore universitario e blogger
Michele Castellano, direttore di ricerca INFN
Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze e National Geographic
Paola Emilia Cicerone, giornalista scientifica
CICAP, Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale
Manuela Cirilli, fisico, Knowledge Transfer Group, CERN
Moreno Colaiacovo, bioinformatico e blogger
Roberto Defez, ricercatore e gestore di salmone.org
Claudia Di Giorgio, giornalista scientifica
Piero Fabbri, matematico e blogger
Marco Ferrari, giornalista scientifico
Andrea Gentile, giornalista scientifico
Daniele Gouthier, editore
Maria Vittoria Guarino, laureanda in valutazione d'impatto e cert. ambientale
Giulio Matteucci, blogger
Beatrice Mautino, giornalista scientifica
Daniele Oppo, giornalista scientifico
Daniela Ovadia, giornalista scientifica
Paolo Pascucci, blogger
Jacopo Pasotti, giornalista scientifico e direttore di Planete
Emanuele Perugini, giornalista scientifico e direttore di Pianetascienza
Giovanni Sabato, giornalista scientifico
Ranieri Salvadorini, giornalista scientifico
Renato Sartini, giornalista scientifico
Cristina Serra, giornalista scientifica
Giovanni Spataro, giornalista scientifico
SWIM, Science Writers in Italy
Fabio Turone, giornalista scientifico
Paolo Valente, ricercatore INFN
Bruna Vestri, blogger
Da Le Scienze.
Fecondazione assistita, OGM, politiche energetiche, sicurezza del territorio e altro ancora. Un gruppo di giornalisti, blogger, ricercatori e cittadini chiede ai candidati alle primarie del centrosinistra di dichiarare la loro posizione concreta su sei temi centrali delle politiche della scienza e della ricerca.
E la scienza? Nel recente confronto televisivo tra i cinque candidati alle primarie del centrosinistra, i problemi della scienza e della ricerca non sono comparsi, né trovano particolare spazio nel dibattito politico in corso a dispetto della loro centralità per lo sviluppo nazionale.
Un gruppo di giornalisti scientifici, blogger, ricercatori e cittadini, constatata la mancanza di domande ai candidati alle primarie del centrosinistra sulle loro posizioni politiche in materia di scienza e ricerca, e ritenendo invece che da queste politiche dipenderà il futuro sociale ed economico a medio e lungo termine del paese, ha quindi deciso di chiedere ai candidati di rispondere a sei temi di grande respiro, in modo da offrire ai cittadini un panorama più completo della loro proposta politica.
"Le Scienze", offrendosi di dare supporto e visibilità all'iniziativa - che può essere ripresa e amplificata da chiunque lo ritenga opportuno - pubblicherà le loro risposte.
Le sei domande
1. Quali politiche intende perseguire per il rilancio della ricerca in Italia, sia di base sia applicata, e quali provvedimenti concreti intende promuovere a favore dei ricercatori più giovani?
2. Quali misure adotterà per la messa in sicurezza del territorio nazionale dal punto di vista sismico e idrogeologico?
3. Qual è la sua posizione sul cambiamento climatico e quali politiche energetiche si propone di mettere in campo?
4. Quali politiche intende adottare in materia di fecondazione assistita e testamento biologico? In particolare, qual è la sua posizione sulla legge 40?
5. Quali politiche intende adottare per la sperimentazione pubblica in pieno campo di OGM e per l’etichettatura anche di latte, carni e formaggi derivati da animali nutriti con mangimi OGM?
6. Qual è la sua posizione in merito alle medicine alternative, in particolare per quel che riguarda il rimborso di queste terapie da parte del SSN?
L'iniziativa è promossa e organizzata attraverso il gruppo Facebook "Dibattito Scienza"
Hashtag Twitter: #dibattitoscienza #primarieCSX
Primi firmatari
Federico Baglioni, biotecnologo e blogger
Stefano Bagnasco, fisico INFN e blogger
Massimo Barberi, giornalista scientifico
Marco Fulvio Barozzi, insegnante e blogger
Silvia Bencivelli, giornalista scientifica
Martino Benzi, blogger
Dario Bressanini, chimico e blogger
Renato Bruni, ricercatore universitario e blogger
Michele Castellano, direttore di ricerca INFN
Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze e National Geographic
Paola Emilia Cicerone, giornalista scientifica
CICAP, Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale
Manuela Cirilli, fisico, Knowledge Transfer Group, CERN
Moreno Colaiacovo, bioinformatico e blogger
Roberto Defez, ricercatore e gestore di salmone.org
Claudia Di Giorgio, giornalista scientifica
Piero Fabbri, matematico e blogger
Marco Ferrari, giornalista scientifico
Andrea Gentile, giornalista scientifico
Daniele Gouthier, editore
Maria Vittoria Guarino, laureanda in valutazione d'impatto e cert. ambientale
Giulio Matteucci, blogger
Beatrice Mautino, giornalista scientifica
Daniele Oppo, giornalista scientifico
Daniela Ovadia, giornalista scientifica
Paolo Pascucci, blogger
Jacopo Pasotti, giornalista scientifico e direttore di Planete
Emanuele Perugini, giornalista scientifico e direttore di Pianetascienza
Giovanni Sabato, giornalista scientifico
Ranieri Salvadorini, giornalista scientifico
Renato Sartini, giornalista scientifico
Cristina Serra, giornalista scientifica
Giovanni Spataro, giornalista scientifico
SWIM, Science Writers in Italy
Fabio Turone, giornalista scientifico
Paolo Valente, ricercatore INFN
Bruna Vestri, blogger
venerdì 16 novembre 2012
Illuminante...
Negli ultimi mesi l'illuminazione del Viale della Rimembranza è stata rinnovata mettendo lampioni a led.Ottima scelta, in quanto i LED offrono una luce molto bianca con un consumo energetico decisamente inferiore agli altri sistemi disponibili.
Si sta anche completando la corsia pedonale e ciclabile al centro dello stesso viale, con la relativa illuminazione.
Ma perchè in questo caso si è deciso di usare degli antiquati faretti alogeni?
A parità di illuminazione, il LED consuma da 1 quarto ad 1 terzo dell'alogeno, offrendo anche una durata superiore. Risulta quindi abbastanza incomprensibile questa scelta....
Si sta anche completando la corsia pedonale e ciclabile al centro dello stesso viale, con la relativa illuminazione.
Ma perchè in questo caso si è deciso di usare degli antiquati faretti alogeni?
A parità di illuminazione, il LED consuma da 1 quarto ad 1 terzo dell'alogeno, offrendo anche una durata superiore. Risulta quindi abbastanza incomprensibile questa scelta....
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