domenica 3 luglio 2016

TERZO VALICO: SULLA QUESTIONE GPL NON C'E' NULLA DA MOSTRARE?

Lo scorso 29 giugno è stato ricordato a Viareggio il settimo anniversario dell'esplosione causata dalla fuoriuscita di gpl da una cisterna ferroviaria, incidente che causò la morte di 31 persone.

In questa occasione avremmo voluto aggiornarvi sulla nostra richiesta di informazioni riguardo all'analisi di rischio per il trasporto di sostanze esplosive (come il gpl) che ci saremmo aspettati di trovare allegata alla variante al progetto del Terzo Valico approvata dal Consiglio Comunale lo scorso Aprile, quello che prevede il passaggio dei convogli all'interno della città.

Analisi di rischio della quale, nella documentazione disponibile per la consultazione, non abbiamo trovato traccia.

Quasi tre mesi fa è stato chiesto al sindaco che tale analisi di rischio venisse resa pubblica: ma, a differenza degli uffici comunali (che hanno risposto a precedenti richieste in tempi record), dopo tutto questo tempo nulla è stato pubblicato.

"Ci preoccupa il silenzio del sindaco e degli assessori competenti su un tema così delicato. Se davvero l'amministrazione di Novi Ligure non ha nulla da nascondere, dobbiamo forse pensare che in questo caso non abbia nulla da mostrare?"

così Andrea Scotto, che assicura

"Ad ogni modo, noi continueremo a vigilare, e a chiedere: se il sindaco di Novi Ligure non risponderà a breve, ci rivolgeremo a qualcun altro, ad un livello più alto. Quando è in gioco l'incolumità dei nostri concittadini, noi di Avanti Novi abbiamo il dovere di insistere, e di certo non verremo meno a questo compito".

domenica 19 giugno 2016

REFERENDUM: USARE LA TESTA, E NON QUELLA DEGLI ALTRI

di Andrea Scotto

In questi ultimi giorni, a Novi Ligure, i partiti stanno organizzando i comitati del SI e del NO per il referendum istituzionale del prossimo Ottobre.

A questo proposito Avanti Novi non prenderà parte nè all'uno nè all'altro comitato: 
siamo un'associazione civica, e intendiamo continuare ad esserlo.

Nondimeno, proprio perché il nostro scopo è quello di "realizzare una maggiore e più consapevole partecipazione dei cittadini", abbiamo deciso di seguire, e di proporre alle Novesi e ai Novesi,
tre scelte di comportamento.

Innanzitutto, noi andremo a votare, e invitiamo tutte e tutti a farlo: questo referendum non ha l'obbligo del raggiungimento di un numero minimo di votanti (il cosiddetto "quorum") per essere valido;

ciò significa che se in tutt'Italia a votare vanno solo quattro gatti, essi decideranno comunque per tutti noi

Allo stesso tempo, faremo e invitiamo a fare una scelta entrando nel merito del contenuto delle riforme, scegliendo in tutta libertà SI o NO, ma usando la testa, e non altre parti del corpo.

Infine,  faremo e invitiamo a fare una scelta approfondendo di persona: ciascuno di noi ha la propria testa, non c'è bisogno di farsi prestare quella di altri.   

sabato 30 aprile 2016

BILANCIO COMUNALE: CIT AL CAPOLINEA ?



Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale novese ha iniziato l’iter per l’approvazione del bilancio comunale 2015 e del preventivo 2016, annunciando che le tariffe non sono state aumentate e che, da qualche tempo, non si è più fatto ricorso ad anticipi di tesoreria. 

 Purtroppo c’è dell’altro, e non ci piace.

C’è l’aumento del buono-mensa effetto dalle tariffe emesse un anno fa: una vera e propria “tassa sugli studenti” a danno delle buste-paga dei genitori.

C’è che il lavaggio strade non passa più, in quasi tutte le nostre vie, tutte le settimane, ma una sì e una no: ma non ricordiamo affatto una corrispondente diminuzione delle tariffe.

C’è, infine, l’ennesimo capitolo della crisi Cit: il presidente Fontana si dimette, non per una norma entrata in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma per una proposta fatta dal ministro Madia in esame preliminare in un consiglio dei ministri tre mesi fa,  che non è detto che diventi legge in questa forma.

Un fatto insolito, queste dimissioni preventive, in un mondo politico dove la regola è l’attaccamento fino all’ultimo secondo utile alla poltrona e ai benefici che ne derivano.

Sarà forse perché questa poltrona scotta, e ha innescata sotto una bomba ad orologeria: l’incombere, dopo settembre, della gara provinciale per l’affidamento di servizi di trasporto urbano ed extra-urbano pari a quasi il 60% dell’attuale fatturato Cit?

Se perde questa gara (e, come lo è adesso, senza un presidente, senza una “governance” forte, è un concorrente sicuramente poco competitivo) il Cit stavolta salta per davvero.

In questi ultimi anni il Cit aveva dato parecchi segnali di allarme, che però un’amministrazione comunale in ritardo cronico come quella di Novi Ligure non ha colto per tempo, così come capita da decenni per tutti i problemi della nostra città.

domenica 10 aprile 2016

TERZO VALICO: E’ STATA FATTA L’ANALISI DI RISCHIO PER IL TRASPORTO GPL?



Nelle ultime settimane l’eliminazione dello shunt ferroviario a nord della città è stata oggetto di dibattito, anche in sede di Consiglio Comunale aperto lo scorso 21 marzo. 

 Shunt o non shunt, non è questo il solo problema” così Andrea Scotto, presidente di Avanti Novi.

“Nella documentazione a disposizione presso il Comune, quella che è anche liberamente consultabile sul suo sito internet o in altri siti ad esso collegati, non abbiamo trovato una chiara valutazione costi-benefici, la revisione dell’elenco e della quantificazione delle opere compensative dopo la modifica del progetto e, soprattutto, l’analisi di rischio per trasporto di sostanze a rischio di incendio o esplosione, ad esempio il gpl.”

“La nuova linea ferroviaria, con l’eliminazione dello shunt, sarà, come quella attuale, assai vicina all’Ospedale San Giacomo, a piazza XX Settembre (sede del mercato del giovedì) e ad altri luoghi ampiamente frequentati: se un’esplosione si verificasse qui in pieno giorno, e non di notte come a Viareggio nel 2009, quando 31 persone morirono bruciate, immaginate voi le conseguenze

Senza questi documenti, come possono assessori e consiglieri comunali essere consapevoli delle conseguenze delle proprie decisioni (secondo il principio einaudiano del “Conoscere per deliberare”), e come possiamo noi cittadini controllare che si facciano le cose per bene, come è nostro diritto e dovere di fare?” si chiede Scotto.

“Per questo abbiamo chiesto innanzitutto che questi documenti vengano pubblicati, al pari degli altri, sul sito del Comune, in modo che siano visibili a tutti” conclude Scotto “e poi che si attendano quindici giorni per valutarli prima che venga chiesto a chiunque, assessori o consiglieri comunali, di esprimersi su questo con il proprio voto. La fretta è cattiva consigliera, e quando c’è in gioco la vita e la sicurezza dei cittadini, oltre al rischio di spreco di denaro pubblico, non ci si può permettere di sbagliare”.

venerdì 25 marzo 2016

PARCHEGGI: DALL’UOVO DI MULIERE DUE PESSIME SORPRESE



E’ tempo di Pasqua, e in quanto a parcheggi l’amministrazione comunale ha rifilato ai Novesi due pessime sorprese. 

La prima, trasformare la palazzina Zucca di via Verdi in una manciata di alloggi popolari: un’idea lontana anni luce dalle esigenze di insegnanti, genitori e residenti in zona, tutte persone che hanno fatto proposte ben diverse da questa, e che in un colpo solo verrebbero tutte scontentate.

La seconda, cedere la palazzina di Via Cavallotti 49, proprietà comunale ormai in rovina, per far fronte a una spesa pari ad appena l’1% del bilancio comunale, quando invece si potrebbe ricavare spazio pubblico per giardini e parcheggi dalla demolizione della stessa palazzina.

Se il Comune ha proprio bisogno di soldi, perché non mette all’asta la cubatura dell’edificio (da demolire poi, ottenendo spazio), applicando l’articolo 5 della legge 106 del 2011?.

Una doppia beffa, non c’è che dire, in faccia ai numerosi cittadini novesi che sul problema dei parcheggi hanno messo la firma richieste ben diverse, un trattamento di segno opposto a quello riservato ai soliti noti, ai quali, sempre in base alla stessa legge 106, sono invece state fatte ampie concessioni.

giovedì 21 gennaio 2016

Corso di Formazione Civica alla Casa del Giovane - seconda edizione

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo:

Carissime e carissimi,

da oggi è possibile iscriversi alle lezioni dell'edizione 2016 del nostro Corso di Formazione Civica.

Come l'anno scorso, esso sarà gratuito e aperto a tutti, senza distinzioni di alcun genere, per fornire ai partecipanti, gli elementi necessari a comprendere gli aspetti – base di un’amministrazione civica: bilancio, urbanistica, diritti civili, tutela dell'ambiente.

Il corso è indirizzato soprattutto ai “non addetti ai lavori”, ossia cittadini novesi e non (gli argomenti sono validi per tutto il territorio nazionale) che non vogliono fermarsi ad una lettura superficiale, ma intendono conoscere come funziona (e, di conseguenza, come potrebbe e dovrebbe funzionare meglio) l'amministrazione di un Comune.

Per questo il corso non è fatto per dare interpretazioni preconfezionate della realtà, ma strumenti di lavoro per analizzarla: strumenti che ognuno, in piena libertà, potrà utilizzare come crede.

Noi organizzatori, infatti, intendiamo promuovere una maggior consapevolezza dei cittadini su quanto avviene nell'amministrazione delle nostre città, secondo il modello del grande statista greco Pericle che, nel suo "Discorso agli Ateniesi", potè affermare: "benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.".
        
Tutte le lezioni si terranno a Novi Ligure, ore 21, nella Sala Convegni della Casa del Giovane, con accesso da via Gagliuffi e vicina all'ampio parcheggio di piazza XX Settembre (presso l'Ospedale).


Le date delle lezioni sono le seguenti: 4 e 18 febbraio, 3 e 31 marzo, 7 e 21 aprile, 5 e 19 maggio.

Per iscriversi basta registrarsi direttamente a lezione, oppure scrivendo all'indirizzo formacivicanovi@gmail.com, indicando nome, cognome ed email di riferimento.
        
A chi non potesse frequentare di persona una o più lezioni, sarà recapitato via email, a richiesta ma sempre gratuitamente, il materiale didattico utilizzato dalle nostre relatrici e dai nostri relatori, tutte e tutti volontari.

Vi aspettiamo giovedì 28 gennaio, alle 21, per l'apertura dei corsi e la lezione introduttiva: "Salviamo le grandi arcate", relatore don Livio Vercesi, già missionario a Murayi (Burundi) e attualmente parroco di San Pietro a Novi Ligure.

Novi Ligure, 17 gennaio 2016

formacivicanovi@gmail.com

lunedì 4 gennaio 2016

Ad Alessandria OSCAR GIANNINO e SERENA SILEONI, vice-direttrice Istituto Bruno Leoni

 
 
Carissime e carissimi,
 
condividiamo volentieri l'invito per incontro organizzato dall'associazione ARGONAUTI di Alessandria, 
 
che si terrà all' Hotel Alli Due Buoi Rossi in via Cavour ad Alessandria il 12 gennaio 2016 alle ore 20
 
Ospiti della serata OSCAR GIANNINO 
 
SERENA SILEONI, vicedirettore dell' IBL-Istituto Bruno Leoni.
 
L'incontro con gli illustri ospiti sarà preceduto da un apericena a buffet (costo 10 euro). 
 
Ai fini organizzativi, è gradita la conferma di partecipazione
 
all'indirizzo email 
 
rapa.vincenzo@libero.it